<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-8781090971558161847</id><updated>2012-02-16T10:10:06.667-08:00</updated><title type='text'>ASSOCIAZIONE CONTROCORRENTE FIRENZE</title><subtitle type='html'></subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://controcorrentefirenze.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8781090971558161847/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://controcorrentefirenze.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>Il Controcorrente</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05498396165913406024</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>12</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8781090971558161847.post-5044033537662388657</id><published>2008-10-02T12:35:00.000-07:00</published><updated>2008-10-02T12:36:46.571-07:00</updated><title type='text'>Per la democrazia la scuola della Costituzione</title><content type='html'>&lt;span style="font-family:Arial;font-size:85%;"&gt;&lt;div class="modulogiornale"&gt;              &lt;div class="pezzofirma"&gt;&lt;strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;       L'11 ottobre tutti coloro che hanno a cuore le sorti della democrazia        del nostro paese manifestano a Roma, uniti (si spera) contro le politiche        di questo governo e più specificatamente contro le scelte razziste, gli        attacchi all'indipendenza della magistratura, al ruolo contrattuale del        sindacato, alle conquiste del mondo del lavoro, alla democrazia, ai valori        dell'antifascismo e al ruolo istituzionale, e allo sviluppo della scuola        pubblica. Sono tutti aspetti tutti intrecciati e strettamente connessi; il        disegno di questa maggioranza è difatti unico: ridurre gli spazi di        democrazia nel paese, radicare maggiormente il «pensiero unico», peraltro        già ampiamente diffuso, grazie anche alla subalternità culturale del        maggior partito di opposizione, e in tale modo realizzare compiutamente un        modello di società fortemente gerarchizzata e fortemente repressiva. In        questa prospettiva è necessario indebolire le organizzazioni sindacali,        isolando anzitutto la Cgil e criminalizzando ogni forma di conflitto        sociale, controllare la magistratura, esautorare le istituzioni        rappresentative non solo rafforzando ulteriormente i poteri del premier ,        ma riducendo al massimo, anche nel momento elettorale, ogni forma di        partecipazione democratica (abolizione delle preferenze, sbarramento e        premi di maggioranza); in questo contesto di vero e proprio «regime»        assume particolare rilevanza l'intervento sulla scuola. Gli interventi        della coppia Gelmini-Tremonti (e Aprea) sono difatti devastanti non solo        perché prevedono ulteriori pesanti tagli per la scuola statale, ma perché,        in coerenza con l'idea di società delle destre, prevedono una scuola        fortemente gerarchizzata e autoritaria, che deve »educare» al modello di        società «ordinata» e rispettosa delle disuguaglianze e che deve riprodurre        i ruoli sociali esistenti; a tal fine meglio ancora se la scuola è        privatizzata, organizzata sul modello dell'azienda privata, con meno        discussioni e confronti e subordinata alle direttive ministeriali. In        sostanza una scuola che nega la funzione sociale che la Costituzione        assegna alla scuola statale e cioè per lo sviluppo dell'uguaglianza e        della piena cittadinanza di tutti e tutte. In questi giorni nel mondo        della scuola si moltiplicano le iniziative di contestazione della politica        scolastica governativa; da più parti si chiede una manifestazione        nazionale specifica per la scuola e è auspicabile che tale diffusa        opposizione possa concretizzarsi anche in uno sciopero generale della        scuola e per la scuola. Ma se è vero che l'attacco alla scuola pubblica è        anche e soprattutto un attacco alla democrazia e all'uguaglianza sociale,        la manifestazione nazionale dell'11 ottobre deve avere tra i suoi        obiettivi prioritari la contestazione della politica scolastica di questo        governo e in primo luogo il ritiro del Decreto legge Gelmini; la difesa        della scuola pubblica non può essere affidata alla mobilitazione del solo        mondo della scuola; nello stesso tempo la difesa della democrazia e dei        valori dell'antifascismo, la contestazione di ogni forma di razzismo,        l'indipendenza della magistratura, il rispetto delle conquiste sociali del        mondo del lavoro e una politica di pace sono valori che devono essere        centrali anche nella scuola. Democrazia e scuola pubblica e laica per        tutti sono due aspetti della stessa realtà. Per questo la scuola deve        essere deve sentirsi impegnate in prima persona per la manifestazione        dell'11 ottobre e deve partecipare in massa con tutte le sue        organizzazioni e le rappresentanze delle diverse realtà locali. Sarebbe        bello se la manifestazioni fosse aperta da uno striscione: Per la        democrazia la scuola della Costituzione... &lt;div class="pezzotesto"&gt;       &lt;p&gt;&lt;em&gt;Corrado Mauceri-Comitato di Firenze per la scuola della Repubblica&lt;/em&gt;        &lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8781090971558161847-5044033537662388657?l=controcorrentefirenze.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8781090971558161847/posts/default/5044033537662388657'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8781090971558161847/posts/default/5044033537662388657'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://controcorrentefirenze.blogspot.com/2008/10/per-la-democrazia-la-scuola-della.html' title='Per la democrazia la scuola della Costituzione'/><author><name>Il Controcorrente</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05498396165913406024</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8781090971558161847.post-2973369955311365460</id><published>2008-09-15T04:52:00.000-07:00</published><updated>2008-09-15T04:53:02.352-07:00</updated><title type='text'>CONTRO I PROVVEDIMENTI DI QUESTO GOVERNO</title><content type='html'>RILANCIAMO    &lt;p class="western" style="" align="justify"&gt;    &lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-size: 16pt;font-size:130%;" &gt;&lt;b&gt;LA  &lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: 20pt;font-size:180%;" &gt;&lt;b&gt;SCUOLA  DELLA  COSTITUZIONE !!!&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="western" align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="western" style="" align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Col &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;b&gt;decreto 137 del 1 settembre&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;, dopo la &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;b&gt;legge finanziaria &lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;approvata nel mese di agosto, questa maggioranza ha dato un’altra pennellata all’affresco della &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;i&gt;sua&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt; scuola. Tutto il contrario della “scuola della Costituzione”&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="western" style="" align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="western" style="" align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="western" style="" align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;I pesanti &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;i&gt;tagli &lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;agli organici del personale, la &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;i&gt;riproposizione della formazione professionale regionale&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt; quale sede per l’adempimento dell’obbligo (legge  finanziaria 2008), insieme al provvedimento sul &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;i&gt;maestro unico, &lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;con &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;i&gt;riduzione&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt; dell’&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;i&gt;orario scolastico &lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;e il &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;i&gt;ricorso a metodi autoritari&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt; ( la cui inefficacia è stata peraltro ampiamente dimostrata!) configurano lo &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;b&gt;stravolgimento della scuola statale nella sua funzione di garante di pari opportunità per tutti nel decisivo terreno della formazione.&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="western" align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="western" align="justify"&gt;     &lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;b&gt;E’ una nuova-vecchia idea di scuola ( e di società) quella che ci viene imposta per decreto, con un’arroganza senza precedenti.&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="western" style="" align="justify"&gt;     &lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Un’idea che ripesca nei vecchi armadi un vecchio look che dovrebbe &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;i&gt;rassicurare&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt; un’opinione pubblica narcotizzata dai media governodipendenti e far dimenticare la gravità dei &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;i&gt;tagli.&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="western" style="" align="justify"&gt;  &lt;/p&gt; &lt;p class="western" style="" align="justify"&gt;    &lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Ma perché &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;i&gt;tagli, accorpamenti, dimensionamenti, soppressioni &lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;così drastici, proprio nel settore dell’istruzione, la precondizione per la democrazia???  Perché per “loro” la formazione critica di tutti i cittadini   &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;b&gt;non è importante. La scuola di tutti, semplicemente &lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p class="western" style="" align="justify"&gt; &lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;b&gt;DEVE  INSEGNARE A LEGGERE, SCRIVERE, FAR DI CONTO &lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;  (parole della ministra Gelmini) per formare individui &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;i&gt;obbedienti&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt; ai messaggi televisivi. Altre saranno le scuole degli aspiranti-capi….&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="western" style="" align="justify"&gt;    &lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;L’affresco sarà completato con la presentazione in Parlamento della &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;i&gt;proposta di legge Aprea&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt; (scuole trasformate in fondazioni, il “merito” dei docenti, e la loro assunzione, in balia del dirigente…. )&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="western" align="justify"&gt;  &lt;/p&gt; &lt;p class="western" align="justify"&gt;           &lt;span style="font-size: 16pt;font-size:130%;" &gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;PER IMPEDIRE &lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p class="western" align="justify"&gt;           &lt;span style="font-size: 16pt;font-size:130%;" &gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;LO SMANTELLAMENTO DELLA SCUOLA PUBBLICA&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="western" align="justify"&gt;          &lt;span style="font-size: 16pt;font-size:130%;" &gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;PER ATTUARE&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="western" align="justify"&gt;          &lt;span style="font-size: 16pt;font-size:130%;" &gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;LA SCUOLA DELLA COSTITUZIONE&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="western" style="" align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="western" style="margin-right: 0cm;" align="justify"&gt; &lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-size: 16pt;font-size:130%;" &gt;&lt;b&gt;NO &lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;ai tagli della spesa per la scuola statale e la sua riduzione a servizio minimo&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="western" style="" align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;b&gt;S I  &lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;al sostegno finanziario necessario per il suo sviluppo qualificato per tutti&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="western" style="" align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="western" style="" align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;b&gt;NO&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt; alle improvvisazioni demagogiche e regressive della Gelmini&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="western" style="" align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;b&gt;S I  &lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;alla valorizzazione  delle esperienze che hanno portato la Scuola &lt;/span&gt;&lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p class="western" style="" align="justify"&gt;       &lt;span style="font-size:130%;"&gt;Elementare italiana ai primi posti in Europa&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="western" style="" align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;h2 class="western"&gt;NO al ritorno al “maestro unico”&lt;/h2&gt; &lt;p class="western" align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;b&gt;SI   al “tempo pieno”&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="western" align="justify"&gt;     &lt;/p&gt; &lt;p class="western" style="" align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-size: 16pt;font-size:130%;" &gt;&lt;b&gt;NO &lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;b&gt;a&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;lla riproposizione della formazione professionale nell’obbligo&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="western" style="" align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-size: 16pt;font-size:130%;" &gt;&lt;b&gt;SI &lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;a un’istruzione obbligatoria in una scuola unitaria fino a 18 anni&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="western" style="" align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="western" style="" align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-size: 16pt;font-size:130%;" &gt;&lt;b&gt;NO &lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;alla riproposizione della regionalizzazione dell’istruzione&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="western" style="" align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-size: 16pt;font-size:130%;" &gt;&lt;b&gt;SI &lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;al mantenimento del carattere nazionale di un sistema scolastico&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="western" style="" align="justify"&gt;     &lt;span style="font-size:130%;"&gt;flessibile ma unitario.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="western" style="" align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="western" style="" align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-size: 16pt;font-size:130%;" &gt;&lt;b&gt;NO &lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;al precariato e alle retribuzioni inadeguate del personale della scuola&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="western" style="" align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-size: 16pt;font-size:130%;" &gt;&lt;b&gt;SI &lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: 16pt;font-size:130%;" &gt;a una politica che intenda garantire stabilità e necessaria &lt;/span&gt;&lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p class="western" style="" align="justify"&gt;     &lt;span style="font-size: 16pt;font-size:130%;" &gt;qualificazione professionale&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;h1 class="western"&gt;NO alla privatizzazione/aziendalizzazione delle scuole    &lt;/h1&gt; &lt;p class="western" align="justify"&gt;&lt;span style="font-size: 16pt;font-size:130%;" &gt;&lt;b&gt;SI ad una scuola governata a tutti i livelli democraticamente&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="western" align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="western" style="" align="justify"&gt;            &lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-size: 16pt;font-size:130%;" &gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;Su questi punti      MOBILITIAMOCI  TUTTI!!!&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="western" align="justify"&gt;                          &lt;span style="font-size: 16pt;font-size:130%;" &gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;DEFINIAMO UNA PIATTAFORMA COMUNE &lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p class="western"&gt;                 UNIAMOCI ai movimenti e associazioni che chiedono all’opposizione in Parlamento di fare anche &lt;i&gt;ostruzionismo&lt;/i&gt; pur di far decadere un decreto così dannoso per la scuola.&lt;/p&gt; &lt;p class="western" align="justify"&gt;     &lt;span style="font-size: 16pt;font-size:130%;" &gt;&lt;b&gt;Il DECRETO  137  DEVE ESSERE RITIRATO !!!!&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="western" align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="western" style="" align="justify"&gt;         &lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-size: 16pt;font-size:130%;" &gt;&lt;b&gt;- &lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: 16pt;font-size:130%;" &gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;Associaz.naz.&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: 16pt;font-size:130%;" &gt;&lt;b&gt; “&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: 16pt;font-size:130%;" &gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;Per la Scuola della Repubblica”&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8781090971558161847-2973369955311365460?l=controcorrentefirenze.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8781090971558161847/posts/default/2973369955311365460'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8781090971558161847/posts/default/2973369955311365460'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://controcorrentefirenze.blogspot.com/2008/09/contro-i-provvedimenti-di-questo.html' title='CONTRO I PROVVEDIMENTI DI QUESTO GOVERNO'/><author><name>Il Controcorrente</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05498396165913406024</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8781090971558161847.post-6616073254448030040</id><published>2008-06-26T05:56:00.000-07:00</published><updated>2008-06-26T05:57:09.234-07:00</updated><title type='text'>LE UNIVERSITA' DIVENTANO FONDAZIONI, ISTRUZIONE PUBBLICA DEMOLITA!</title><content type='html'>&lt;a class="pn-normal" href="http://www.fgci.it/index.php?module=News&amp;amp;catid=&amp;amp;topic=19"&gt;&lt;img src="http://www.fgci.it/images/topics/universita.jpg" alt="Università" align="left" border="0" hspace="5" vspace="5" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-size: 11pt; font-family: arial;"&gt;&lt;span style="font-family:verdana,arial,helvetica,sans-serif;font-size:85%;"&gt;Non solo la neo-ministro Mariastella Gelmini condivide con i suoi predecessori – di destra e di sinistra – la scarsa originalità di intervenire nel mondo dell’università e della ricerca con l’ennesimo decreto legge: con gli intenti dichiarati, riassumibili nell’acronimo MAV (merito, autonomia, valutazione), si inserisce nel solco già tracciato da questi ultimi, portando alle estreme conseguenze il progetto di “trasformazione” dell’università italiana iniziato con l’introduzione dell’autonomia negli anni ’90.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;" align="justify"&gt;&lt;span style="font-size: 11pt; font-family: arial;"&gt;&lt;span style="font-family:verdana,arial,helvetica,sans-serif;font-size:85%;"&gt;“&lt;b&gt;&lt;i&gt;Facoltà di trasformazione in fondazioni delle università&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;”, recita così l’articolo 17 del decreto legge che anticipa la manovra economica che il governo Berlusconi ha in serbo. Dove la parola chiave è “trasformazione”: non costituire, non partecipare, bensì trasformare appunto, e cioè trasferire per intero un patrimonio pubblico in senso lato (non solo, e più banalmente, dunque, gli immobili, ma anche una parte fondamentale della formazione pubblica italiana) a favore di soggetti privati. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt; &lt;/p&gt;  &lt;p style="text-align: justify;" align="justify"&gt;&lt;span style="font-size: 11pt; font-family: arial;"&gt;&lt;span style="font-family:verdana,arial,helvetica,sans-serif;font-size:85%;"&gt;Condividiamo le preoccupazioni espresse in questi giorni da molti dei compagni della CGIL che, comprensibilmente, si interrogano su come si possa stornare per decreto il patrimonio dello Stato a un ente di diritto privato, e siamo ulteriormente preoccupati per una misura che andrà a colpire, a nostro giudizio, direttamente la vita non solo di chi lavora all’università, ma anche di quelle tante e di quei tanti che vivono l’università da studenti. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt; &lt;/p&gt;  &lt;p style="text-align: justify;" align="justify"&gt;&lt;span style="font-size: 11pt; font-family: arial;"&gt;&lt;span style="font-family:verdana,arial,helvetica,sans-serif;font-size:85%;"&gt;Come e a chi, infatti, verrà garantito l’accesso alle università di “nuovo conio”?&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;  &lt;/p&gt;  &lt;p style="text-align: justify;" align="justify"&gt;&lt;span style="font-size: 11pt; font-family: arial;"&gt;&lt;span style="font-family:verdana,arial,helvetica,sans-serif;font-size:85%;"&gt;Quale diritto allo studio è ipotizzabile – diritto allo studio già oggi non garantito spesso dall’università pubblica – in una struttura di fatto privata? &lt;/span&gt;&lt;/span&gt; &lt;/p&gt;  &lt;p style="text-align: justify;" align="justify"&gt;&lt;span style="font-size: 11pt; font-family: arial;"&gt;&lt;span style="font-family:verdana,arial,helvetica,sans-serif;font-size:85%;"&gt;Come può l’attuale Ministro dell’Istruzione, Università e Ricerca Scientifica della Repubblica Italiana disattendere così platealmente l’articolo 34 della Costituzione di cui dovrebbe, invece, farsi garante attraverso il proprio dicastero?&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;  &lt;/p&gt;  &lt;p style="text-align: justify;" align="justify"&gt;&lt;span style="font-size: 11pt; font-family: arial;"&gt;&lt;span style="font-family:verdana,arial,helvetica,sans-serif;font-size:85%;"&gt;Negli anni scorsi abbiamo denunciato l’aziendalizzazione strisciante delle nostre università, e abbiamo contrastato ogni ipotesi che tentasse di lasciare mano libera al privato. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt; &lt;/p&gt;  &lt;p style="text-align: justify;" align="justify"&gt;&lt;span style="font-size: 11pt; font-family: arial;"&gt;&lt;span style="font-family:verdana,arial,helvetica,sans-serif;font-size:85%;"&gt;La proposta della Gelmini di trasformare le università in fondazioni rappresenta l’incarnazione della più nera delle nostre previsioni. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt; &lt;/p&gt;  &lt;p style="text-align: justify;" align="justify"&gt;&lt;span style="font-size: 11pt; font-family: arial;"&gt;&lt;span style="font-family:verdana,arial,helvetica,sans-serif;font-size:85%;"&gt;Anziché per un ripensamento serio e di ampio respiro dell’università italiana, afflitta dalle pesanti conseguenze con cui i provvedimenti del periodo recente l’hanno investita, il ministro ha optato ancora una volta per il decreto legge. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt; &lt;/p&gt;  &lt;p style="text-align: justify;" align="justify"&gt;&lt;span style="font-size: 11pt; font-family: arial;"&gt;&lt;span style="font-family:verdana,arial,helvetica,sans-serif;font-size:85%;"&gt;Anziché raddrizzare le storture di un sistema in cui a farla da padrone sono la competizione e il far cassa dei singoli atenei, lasciati languire da finanziamenti statali sempre più esigui, la Gelmini ha scelto di buttare il futuro dell’università italiana alle ortiche, consegnandola nelle mani del privato. Anziché garantire un vero diritto allo studio ai bisognosi – e non ai soli meritevoli – e rendere concreto l’accesso a un’università di qualità, la Gelmini ha pensato di risolvere il problema sancendo, una volta per tutte, il principio di un’istruzione superiore assicurata solo a quanti potranno economicamente permettersela. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt; &lt;/p&gt;  &lt;p style="text-align: justify;" align="justify"&gt;&lt;span style="font-size: 11pt; font-family: arial;"&gt;&lt;span style="font-family:verdana,arial,helvetica,sans-serif;font-size:85%;"&gt;Un’università finanziata dallo Stato e aperta a tutti, in cui la ricerca sia libera e non dipenda dalla volontà di chi ha i soldi per farla o per farla fare, nella quale gli studenti non siano dei passivi clienti o, peggio ancora, dei semplici finanziatori: questo è ciò di cui abbiamo bisogno in Italia.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;  &lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-size: 11pt; font-family: arial;"&gt;&lt;span style="font-family:verdana,arial,helvetica,sans-serif;font-size:85%;"&gt;L’ennesima declinazione classista dell’università, immaginata dalla Gelmini, non è quello per cui ci siamo spesi in questi anni, bensì ciò contro cui intendiamo batterci dall’autunno prossimo. E se non ora, veramente, quando?&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;  &lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-size: 11pt; font-family: arial;"&gt;&lt;span style="font-family:verdana,arial,helvetica,sans-serif;font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-size: 11pt; font-family: arial;"&gt;&lt;span style="font-family:verdana,arial,helvetica,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Francesca Scarpato&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8781090971558161847-6616073254448030040?l=controcorrentefirenze.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8781090971558161847/posts/default/6616073254448030040'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8781090971558161847/posts/default/6616073254448030040'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://controcorrentefirenze.blogspot.com/2008/06/le-universita-diventano-fondazioni.html' title='LE UNIVERSITA&apos; DIVENTANO FONDAZIONI, ISTRUZIONE PUBBLICA DEMOLITA!'/><author><name>Il Controcorrente</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05498396165913406024</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8781090971558161847.post-2274825029269205027</id><published>2008-06-26T05:54:00.000-07:00</published><updated>2008-06-26T05:55:25.656-07:00</updated><title type='text'>Tasse Universitarie: ABBIAMO VINTO!</title><content type='html'>&lt;table class="contentpaneopen"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="contentheading" width="100%"&gt;               &lt;br /&gt;&lt;/td&gt;        &lt;td class="buttonheading" align="right" width="100%"&gt;     &lt;a href="http://www.studentidisinistra.org/index2.php?option=com_content&amp;amp;do_pdf=1&amp;amp;id=484" target="_blank" onclick="window.open('http://www.studentidisinistra.org/index2.php?option=com_content&amp;do_pdf=1&amp;id=484','win2','status=no,toolbar=no,scrollbars=yes,titlebar=no,menubar=no,resizable=yes,width=640,height=480,directories=no,location=no'); return false;" title="PDF"&gt;      &lt;img src="http://www.studentidisinistra.org/templates/sds_theme/images/pdf_button.png" alt="PDF" name="PDF" align="middle" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;    &lt;/td&gt;        &lt;td class="buttonheading" align="right" width="100%"&gt;      &lt;a href="http://www.studentidisinistra.org/index2.php?option=com_content&amp;amp;task=view&amp;amp;id=484&amp;amp;pop=1&amp;amp;page=0&amp;amp;Itemid=1" target="_blank" onclick="window.open('http://www.studentidisinistra.org/index2.php?option=com_content&amp;task=view&amp;id=484&amp;pop=1&amp;page=0&amp;Itemid=1','win2','status=no,toolbar=no,scrollbars=yes,titlebar=no,menubar=no,resizable=yes,width=640,height=480,directories=no,location=no'); return false;" title="Stampa"&gt;       &lt;img src="http://www.studentidisinistra.org/templates/sds_theme/images/printButton.png" alt="Stampa" name="Stampa" align="middle" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;     &lt;/td&gt;        &lt;td class="buttonheading" align="right" width="100%"&gt;     &lt;a href="http://www.studentidisinistra.org/index2.php?option=com_content&amp;amp;task=emailform&amp;amp;id=484&amp;amp;itemid=1" target="_blank" onclick="window.open('http://www.studentidisinistra.org/index2.php?option=com_content&amp;task=emailform&amp;id=484&amp;itemid=1','win2','status=no,toolbar=no,scrollbars=yes,titlebar=no,menubar=no,resizable=yes,width=400,height=250,directories=no,location=no'); return false;" title="E-mail"&gt;      &lt;img src="http://www.studentidisinistra.org/templates/sds_theme/images/emailButton.png" alt="E-mail" name="E-mail" align="middle" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;    &lt;/td&gt;       &lt;/tr&gt;    &lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;             &lt;table class="contentpaneopen"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;     &lt;td colspan="2" class="createdate" valign="top"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;    &lt;/tr&gt;      &lt;tr&gt;    &lt;td colspan="2" valign="top"&gt;     &lt;div align="center"&gt; &lt;b&gt;Tasse Universitarie: ABBIAMO VINTO!&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Dopo sette Facoltà occupate, dopo una lunga mobilitazione, è arrivato il momento della resa dei conti&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt; Lo scorso 10 Giugno il Tavolo Tecnico di Ateneo, riunitosi per analizzare i dati pervenuti dalle dichiarazioni ISEE degli studenti, ha concluso i suoi lavori: la nostra mobilitazione ha costretto l’Ateneo ad ammettere i suoi errori, a proporre una nuova fasciazione per il prossimo anno e, soprattutto, a restituire i soldi presi in più agli studenti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt; &lt;/div&gt;   &lt;div align="justify"&gt; Dall’analisi dei dati definitivi è stato confermato quanto diciamo da oltre un anno: più di 20000 studenti si sono ritrovati in fascia massima (2000 euro), i due terzi di coloro che erano in fasce intermedie hanno pagato più degli anni precedenti e il gettito totale derivante dal pagamento delle due rate previste dall’attuale fasciazione avrebbe portato l’Ateneo ad un ingente sforamento dei limiti di legge (la contribuzione studentesca, infatti, non può superare il 20% dei Fondi Ministeriali).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Con queste premesse, il Tavolo Tecnico ha corretto la fasciazione per il nuovo Anno Accademico che, tuttavia, continua a prevedere tasse troppo elevate per l’iscrizione ad un’Università che si dichiara pubblica. Malgrado questo, siamo riusciti ad ottenere importanti risultati: è stata creata una “Fascia Zero” (0 – 17500 euro ISEE) che prevede il pagamento del minimo imposto dalla Legge (200 euro); la contribuzione sarà totalmente progressiva, tutelando le fasce più basse e le fasce intermedie pagheranno importi notevolmente inferiori (ad esempio, chi quest’anno aveva un’ISEE di 50000 euro, con il nuovo sistema pagherà circa 1200 euro).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La restituzione che chiedevamo sarà effettuata, per tutti gli studenti attualmente iscritti all’Ateneo Fiorentino, al momento del pagamento della Prima Rata delle Tasse Universitarie per il prossimo Anno Accademico, che verrà ridotta di circa l’80% proporzionalmente alla fascia di appartenenza. Nel processo di restituzione non sono ancora stati considerati gli studenti che hanno conseguito o conseguiranno la Laurea durante quest’anno; la motivazione è incomprensibile visto che anche loro, come gli altri, hanno subito gli effetti di questa irragionevole fasciazione. La questione è, tuttavia, ancora aperta e non intendiamo cedere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In uno scenario nazionale in cui l’Università italiana è continuamente sotto attacco, vittima di disattente azioni di Governo, di pericolose limitazioni dei diritti fondamentali di noi studenti e di assurde politiche di gestione degli Atenei, nel quadro di una continua mercificazione del sapere e di fantomatiche Riforme della Didattica, siamo riusciti ad ottenere un risultato importantissimo, grazie alla partecipazione attiva di tutti coloro che hanno sostenuto la nostra lunga mobilitazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt; Studenti di Sinistra&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;www.studentidisinistra.org&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8781090971558161847-2274825029269205027?l=controcorrentefirenze.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8781090971558161847/posts/default/2274825029269205027'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8781090971558161847/posts/default/2274825029269205027'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://controcorrentefirenze.blogspot.com/2008/06/tasse-universitarie-abbiamo-vinto.html' title='Tasse Universitarie: ABBIAMO VINTO!'/><author><name>Il Controcorrente</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05498396165913406024</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8781090971558161847.post-7199300915754117507</id><published>2008-06-24T11:33:00.000-07:00</published><updated>2008-06-24T11:34:30.032-07:00</updated><title type='text'>Scuola e Università – Cultura o mercato?</title><content type='html'>&lt;p style="text-align: center;" class="MsoTitle"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-size: 36pt;"&gt;Domenica 29 giugno ore 21:30 &lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-size: 28pt;"&gt;Casa del popolo di Castelfiorentino&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: center;" class="MsoSubtitle"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-size: 26pt;"&gt;Piazza Gramsci&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;h1 style="text-align: justify;"&gt;&lt;!--[if !supportEmptyParas]--&gt; &lt;!--[endif]--&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/h1&gt;  &lt;h1 style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;!--[if gte vml 1]&gt;&lt;v:shapetype id="_x0000_t75" coordsize="21600,21600" spt="75" preferrelative="t" path="m@4@5l@4@11@9@11@9@5xe" filled="f" stroked="f"&gt;  &lt;v:stroke joinstyle="miter"&gt;  &lt;v:formulas&gt;   &lt;v:f eqn="if lineDrawn pixelLineWidth 0"&gt;   &lt;v:f eqn="sum @0 1 0"&gt;   &lt;v:f eqn="sum 0 0 @1"&gt;   &lt;v:f eqn="prod @2 1 2"&gt;   &lt;v:f eqn="prod @3 21600 pixelWidth"&gt;   &lt;v:f eqn="prod @3 21600 pixelHeight"&gt;   &lt;v:f eqn="sum @0 0 1"&gt;   &lt;v:f eqn="prod @6 1 2"&gt;   &lt;v:f eqn="prod @7 21600 pixelWidth"&gt;   &lt;v:f eqn="sum @8 21600 0"&gt;   &lt;v:f eqn="prod @7 21600 pixelHeight"&gt;   &lt;v:f eqn="sum @10 21600 0"&gt;  &lt;/v:formulas&gt;  &lt;v:path extrusionok="f" gradientshapeok="t" connecttype="rect"&gt;  &lt;o:lock ext="edit" aspectratio="t"&gt; &lt;/v:shapetype&gt;&lt;v:shape id="_x0000_s1026" type="#_x0000_t75" style="'position:absolute;"&gt;  &lt;v:imagedata src="file:///C:/DOCUME~1/CROCI~1.N-Y/IMPOST~1/Temp/msoclip1/01/clip_image001.wmz" title=""&gt;  &lt;w:wrap type="square"&gt; &lt;/v:shape&gt;&lt;![if gte mso 9]&gt;&lt;o:oleobject type="Embed" progid="Word.Picture.8" shapeid="_x0000_s1026" drawaspect="Content" objectid="_1275844748"&gt; &lt;/o:OLEObject&gt; &lt;![endif]&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if !vml]--&gt;&lt;!--[endif]--&gt;&lt;span style="font-size: 16pt; font-style: normal;"&gt;Presentazione del testo:&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/h1&gt;  &lt;h1 style="text-align: justify;"&gt;&lt;b style=""&gt;&lt;span style="font-size: 16pt;"&gt;Dall’Università di massa ad una massa di crediti. Cronache dei diciassette anni che hanno trasformato l’Università da cittadella della cultura ad anticamera per il lavoro precario&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/h1&gt;  &lt;h3 style="text-align: right;" align="right"&gt;Di Bernardo Croci &lt;/h3&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;!--[if !supportEmptyParas]--&gt; &lt;!--[endif]--&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;Diciassette anni sono già trascorsi dal primo &lt;i style=""&gt;vero&lt;/i&gt; intervento volto a riformare complessivamente l’Università italiana dopo l’apertura degli accessi conseguenza del&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;‘68. Cosa è successo in tutto questo tempo? Perché così tanti interventi e decreti? Come mai si è ritenuto improvvisamente necessario riformare l’Università anche se le condizioni degli Atenei non lo permettevano? Che legame c’è tra i vari interventi e le forze politiche della “Seconda Repubblica”? Queste ed altre sono le tracce seguite nel testo per cercare di comprendere i veri motivi di questa riforma universitaria. Il saggio non solo propone un’attenta lettura dei principali provvedimenti normativi, ma anche i condizionamenti storico-politici contingenti, cercando di mettere in luce collegamenti e nessi. Al termine del quale, e solo dopo un attenta analisi delle precarie condizioni in cui oggi vertono le Università italiani, si prova a lanciare una serie di proposte ed interventi volti sia a correggere le principali storture della riforma e sia a riscoprire il valore pubblico della formazione universitaria.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;!--[if !supportEmptyParas]--&gt; &lt;!--[endif]--&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;b style=""&gt;&lt;u&gt;&lt;span style="font-size: 18pt;"&gt;Presente l’autore del libro, prof. Bernardo Croci&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/u&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;b style=""&gt;&lt;u&gt;&lt;span style="font-size: 6pt;"&gt;&lt;!--[if !supportEmptyParas]--&gt; &lt;!--[endif]--&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/u&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 18pt;"&gt;Apre la discussione Eugenio Simoncini (lavoratore precario universitario)&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;!--[if gte vml 1]&gt;&lt;v:shape id="_x0000_s1027" type="#_x0000_t75" style="'position:absolute;left:0;" wrapcoords="2074 654 1082 2454 992 2781 992 3272 1082 4090 1443 5890 1352 6218 1352 6872 1713 8509 1217 9163 1037 9818 992 11290 992 13745 676 14727 541 15545 541 17509 721 18818 1352 18981 1352 18981 3066 18981 8703 18818 21149 17181 21284 16199 21239 9981 21058 9327 20653 8509 20653 7690 19119 7036 14835 5890 14835 4745 3517 2781 2660 981 2299 654 2074 654"&gt;  &lt;v:imagedata src="file:///C:/DOCUME~1/CROCI~1.N-Y/IMPOST~1/Temp/msoclip1/01/clip_image003.wmz" althref="file:///C:/DOCUME~1/CROCI~1.N-Y/IMPOST~1/Temp/msoclip1/01/clip_image004.pcz" title=""&gt;  &lt;w:wrap type="tight"&gt; &lt;/v:shape&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if !vml]--&gt;&lt;br /&gt;&lt;!--[endif]--&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;i style=""&gt;La serata è organizzata dalla Redazione del periodico ViceVersa, &lt;span style=""&gt;grazie alla partecipazione del Circolo ARCI e del Circolo PRC di Castelfiorentino&lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/i&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8781090971558161847-7199300915754117507?l=controcorrentefirenze.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8781090971558161847/posts/default/7199300915754117507'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8781090971558161847/posts/default/7199300915754117507'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://controcorrentefirenze.blogspot.com/2008/06/scuola-e-universit-cultura-o-mercato.html' title='Scuola e Università – Cultura o mercato?'/><author><name>Il Controcorrente</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05498396165913406024</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8781090971558161847.post-382814174935560958</id><published>2008-06-21T11:41:00.002-07:00</published><updated>2008-06-21T11:44:04.932-07:00</updated><title type='text'>Rettore VERGOGNA!</title><content type='html'>&lt;span style="font-size:14;"&gt; &lt;!--[endif]--&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;    &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:14;"&gt;Il Controcorrente è solidale con gli Studenti di Sinistra e chiede l’intervento di tutte le forze politiche contro l’atteggiamento repressivo e fascista del Rettore Augusto Marinelli, che ha autorizzato, per la prima volta dopo vent’anni, e diretto, lo sgombero della festa di Sesto Fiorentino, per giunta senza alcuna motivazione valida e di ordine pubblico. Trattando gli studenti organizzatori come criminali. Questo atto insieme alla generale politica urbana dell’area fiorentina è l’ennesimo atto contro i gruppi giovanili di sinistra ai quali viene negato ogni possibilità di auto organizzare i propri spazi, costringendoli nei luoghi della sotto cultura commerciale e gettandoli in pasto a speculatori che per un tavolo ed un luogo dove stare assieme una sera chiedono fino a 50 euro. Vergogna al Rettore che non si è assunto neanche la responsabilità del suo atto scaricando sul Questore ogni responsabilità. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:14;"&gt;Il clima politico è cambiato e questi sono gli effetti: ora si che la libertà e la democrazia sono a rischio. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8781090971558161847-382814174935560958?l=controcorrentefirenze.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8781090971558161847/posts/default/382814174935560958'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8781090971558161847/posts/default/382814174935560958'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://controcorrentefirenze.blogspot.com/2008/06/il-rettore-vergogna.html' title='Rettore VERGOGNA!'/><author><name>Il Controcorrente</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05498396165913406024</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8781090971558161847.post-8331205457405140207</id><published>2008-06-21T11:41:00.001-07:00</published><updated>2008-06-21T11:41:31.761-07:00</updated><title type='text'>Sgomberato il Concerto del 20 Giugno</title><content type='html'>&lt;a href="http://www.studentidisinistra.org/content/view/485/1/" class="contentpagetitle"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/a&gt;                                           &lt;div align="center"&gt; &lt;b&gt;Il Rettore autorizza l’accesso delle Forze dell’ordine all’Università&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Venerdì 20 Giugno: sgomberata l’iniziativa organizzata dagli Studenti di Sinistra&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt; Ieri sera, 20 Giugno 2008, attorno alle ore 18:00, la Polizia, dietro preciso ordine del Questore e dopo l’autorizzazione del Rettore all’ingresso negli spazi dell’Università, ha sgomberato il Concerto di Chiusura delle “Notti Bianche in Facoltà”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questa iniziativa è stata promossa lo scorso Febbraio, in tutto l’Ateneo, attraverso il lancio di una piattaforma politica per il recupero e la riappropriazione degli spazi all’interno dell’Università e per la riproposizioni di tematiche ormai scomparse dal quotidiano dibattito pubblico. Dopo numerosi eventi che, con la collaborazione di tutti i Collettivi, abbiamo svolto nelle diverse Facoltà dell’Ateneo, il 20 Giugno avrebbe rappresentato la data conclusiva di questo progetto: un concerto gratuito organizzato negli spazi esterni del Polo Scientifico di Sesto Fiorentino, dagli studenti per gli studenti; erano previste le esibizioni di tre gruppi universitari (Le Clan Banlieue, Quebegue, Puta’s Fever) e di tre gruppi noti sul panorama nazionale (Killer Queen, La Banda Bassotti, Après La Classe).  Data la portata dell’evento, avevamo assicurato ai partecipanti tutte le misure di sicurezza necessarie (unità mobile di soccorso, servizi igienici, servizio d’ordine, protezione degli edifici universitari), oltre alle regolari autorizzazioni ottenute dal Preside di Facoltà (poi revocata solo qualche giorno fa, fuori dai tempi del Regolamento) e dal Comune di Sesto Fiorentino.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;È stato incomprensibile l’arrivo di quattro camionette della Polizia in assetto antisommossa, al comando di funzionari della Digos, ed inaccettabile la decisione da parte dell’Ateneo di consentire l’accesso delle Forze dell’Ordine negli spazi dell’Università per interrompere lo svolgimento di una iniziativa studentesca. È la prima volta che si verifica un’azione così repressiva e con queste modalità: da sempre proponiamo a tutti gli studenti iniziative culturali e politiche, di primo piano nel panorama fiorentino, che mai hanno avuto problemi nello svolgimento o esiti simili. È l’ennesima prova, la più grave, che Presidi e Dirigenti di Polo (altamente remunerati) scelgono di non assumersi responsabilità che sono a loro assegnate da un Regolamento di Ateneo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ieri sera, la Polizia ha intimato lo sgombero, dandoci come “alternativa” quella del sequestro amministrativo di tutta la strumentazione, la denuncia penale a tutti gli organizzatori e ai presenti in quel momento. Quello che è successo inasprisce ancora di più il clima di repressione e paura che sta dilagando a tutti i livelli. Riteniamo che tale scenario non giustifichi questo comportamento dell’Università e della Questura nei confronti degli studenti, a causa del quale ci sentiamo vittime di assurdi giochi di potere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutti coloro che hanno determinato questo epilogo devono chiarire agli studenti e a tutta la cittadinanza quanto successo.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;b&gt;Studenti di Sinistra&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;www.studentidisinistra.org&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8781090971558161847-8331205457405140207?l=controcorrentefirenze.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8781090971558161847/posts/default/8331205457405140207'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8781090971558161847/posts/default/8331205457405140207'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://controcorrentefirenze.blogspot.com/2008/06/sgomberato-il-concerto-del-20-giugno.html' title='Sgomberato il Concerto del 20 Giugno'/><author><name>Il Controcorrente</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05498396165913406024</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8781090971558161847.post-6097707640764404481</id><published>2008-06-18T11:42:00.000-07:00</published><updated>2008-12-09T23:46:03.123-08:00</updated><title type='text'>Venerdi 27 giugno</title><content type='html'>&lt;span style="font-size:180%;"&gt;&lt;b&gt;Casa del popolo il “Campino”&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;  &lt;p class="MsoSubtitle"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-size:26;"&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;Via Caccini, 13 – Firenze&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoSubtitle"&gt;&lt;!--[if !supportEmptyParas]--&gt; &lt;!--[endif]--&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;h1&gt;&lt;!--[if !supportEmptyParas]--&gt; &lt;!--[endif]--&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/h1&gt;    &lt;h1 style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Presentazione del testo:&lt;/span&gt;&lt;/h1&gt;&lt;h1 style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Dall’Università di massa ad una massa di crediti. Cronache dei diciassette anni che hanno trasformato l’Università da cittadella della cultura ad anticamera per il lavoro precario&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/h1&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Di Bernardo Croci&lt;/span&gt;&lt;h1 style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_DrLBnZRY9o4/SFlcOldxXfI/AAAAAAAAACI/73N66acjlVM/s1600-h/copertina+libro.jpg"&gt;&lt;img style="cursor: pointer;" src="http://3.bp.blogspot.com/_DrLBnZRY9o4/SFlcOldxXfI/AAAAAAAAACI/73N66acjlVM/s400/copertina+libro.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5213299449302965746" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/h1&gt; &lt;h3 style="text-align: right;"&gt; &lt;/h3&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:16;"&gt;&lt;!--[if !supportEmptyParas]--&gt; &lt;!--[endif]--&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="text-align: right;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:16;"&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;Interverranno oltre all’autore:&lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;h2 style="text-align: right;"&gt;Francesco Epifani &lt;/h2&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: right;" class="MsoNormal"&gt;Senatore Accademico degli Studenti di Sinistra&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;h2 style="text-align: right;"&gt;Francesca Scarpato &lt;/h2&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: right;" class="MsoNormal"&gt;Responsabile Nazionale Università della FGCI&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;h2 style="text-align: right;"&gt;&lt;span style="font-size:20;"&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;On. Giovanni Bacciardi&lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/h2&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;h3 style="text-align: right;"&gt;Comitato Centrale del PdCI&lt;/h3&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: right;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:16;"&gt;&lt;!--[if !supportEmptyParas]--&gt; &lt;!--[endif]--&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;h2 style="text-align: right;"&gt;&lt;span style="font-size:20;"&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;Prof. Antonio Santoni Rugiu&lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/h2&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;h4 style="text-align: right;"&gt;Storico della Pedagogia&lt;/h4&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:16;"&gt;&lt;!--[if !supportEmptyParas]--&gt; &lt;!--[endif]--&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:16;"&gt;&lt;!--[if !supportEmptyParas]--&gt; &lt;!--[endif]--&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size:16;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Introduce e coordina&lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;h2 style="text-align: center;" align="center"&gt;Sandro Cappelli - &lt;span style="font-weight: normal;"&gt;Collettivo NOSMET&lt;/span&gt;&lt;/h2&gt;&lt;span style="font-size:8;"&gt; &lt;!--[endif]--&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:8;"&gt;&lt;!--[if !supportEmptyParas]--&gt; &lt;!--[endif]--&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;    &lt;h5&gt;Federazione giovanile comunisti Italiani - Associazione Controcorrente - Collettivo NOSMET&lt;/h5&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;a href="http://www.fgcitoscana.it/"&gt;www.fgcitoscana.it&lt;/a&gt;&lt;span style=""&gt;           &lt;span style="text-decoration: underline;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://controcorrentefirenze.blogspot.com/"&gt;http://controcorrentefirenze.blogspot.com&lt;/a&gt;     &lt;span style=""&gt;     &lt;/span&gt;&lt;span style=""&gt; &lt;/span&gt;&lt;a href="http://nosmet.blogspot.com/"&gt;http://nosmet.blogspot.com&lt;/a&gt;&lt;span style=""&gt;     &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8781090971558161847-6097707640764404481?l=controcorrentefirenze.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8781090971558161847/posts/default/6097707640764404481'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8781090971558161847/posts/default/6097707640764404481'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://controcorrentefirenze.blogspot.com/2008/06/venerdi-27-giugno.html' title='Venerdi 27 giugno'/><author><name>Il Controcorrente</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05498396165913406024</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_DrLBnZRY9o4/SFlcOldxXfI/AAAAAAAAACI/73N66acjlVM/s72-c/copertina+libro.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8781090971558161847.post-7775284506114864404</id><published>2008-05-26T12:24:00.000-07:00</published><updated>2008-12-09T23:46:03.287-08:00</updated><title type='text'>Dall'Università di massa ad una massa di crediti.</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_DrLBnZRY9o4/SDsPRs-gmhI/AAAAAAAAABc/q-OmLNaPtuY/s1600-h/copertina+beo.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://4.bp.blogspot.com/_DrLBnZRY9o4/SDsPRs-gmhI/AAAAAAAAABc/q-OmLNaPtuY/s400/copertina+beo.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5204770591162276370" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="font-weight: bold; text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt; Cronache dei diciassette anni che hanno trasformato l’Università da cittadella della cultura ad anticamera per il lavoro precario.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;span class="labelbig"&gt;Autori:&lt;/span&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;b&gt;Bernardo Croci&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;    &lt;p class="MsoNormal"&gt;Casa editrice:&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;b&gt;Alinea Editrice&lt;/b&gt; &lt;/p&gt;    &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span class="labelbig"&gt;Descrizione:&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;div style="text-align: justify;"&gt;Diciassette anni sono già trascorsi dal primo vero intervento volto a riformare complessivamente l’Università italiana dopo l’apertura degli accessi conseguenza del ‘68. Cosa è successo in tutto questo tempo? Perché così tanti interventi e decreti? Come mai si è ritenuto improvvisamente necessario riformare l’Università anche se le condizioni degli Atenei non lo permettevano? Che legame c’è tra i vari interventi e le forze politiche della “Seconda Repubblica”? Queste ed altre sono le tracce seguite nel testo per cercare di comprendere i veri motivi di questa riforma universitaria. Il saggio non solo propone un’attenta lettura dei principali provvedimenti normativi, ma anche i condizionamenti storico-politici contingenti, cercando di mettere in luce collegamenti e nessi. Al termine del quale, e solo dopo un attenta analisi delle precarie condizioni in cui oggi vertono le Università italiani, si prova a lanciare una serie di proposte ed interventi volti sia a correggere le principali storture della riforma e sia a riscoprire il valore pubblico della formazione universitaria.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;p class="MsoBodyText"&gt; &lt;!--[if !supportLineBreakNewLine]--&gt;&lt;br /&gt;&lt;!--[endif]--&gt;&lt;/p&gt;  &lt;div style="text-align: justify;"&gt;Contenuti: Note e ringraziamenti; Premessa (del prof. Antonio Santoni Rugiu); Introduzione;&lt;span style=""&gt;          &lt;/span&gt;Le tappe e i provvedimenti che hanno cambiato l’Università; Le lotte del movimento&lt;span style=""&gt;       &lt;/span&gt;studentesco; L’Università attuale; La politica di Mussi e gli ultimi due anni di&lt;span style=""&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=""&gt; &lt;/span&gt;governo dell’Unione;      Considerazioni conclusive;   Appendice; Bibliografia essenziale&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt; &lt;b&gt;&lt;br /&gt;Bernardo Croci&lt;/b&gt; (1978) è laureato in Scienze dell’Educazione. Si è abilitato presso la SSIS Toscana all’insegnamento della Filosofia, della Storia e delle Scienze Umane nelle scuole secondarie superiori. Per più di dieci anni ha svolto ruoli di rappresentanza studentesca negli organi accademici e politici, nel Partito della Rifondazione Comunista prima e nei Comunisti Italiani poi. È stato cultore di Storia della Filosofia dal 2003 al 2007 preso il Dipartimento di Scienze dell’Educazione di Firenze. È codirettore della rivista Toscana «l’Aurora», dove ha pubblicato diversi articoli. Attualmente studente della scuola di Dottorato in Scienze della Formazione a Firenze.&lt;/p&gt;  &lt;p class="datoscheda" style="margin: 0cm 0cm 0.0001pt; text-align: justify;"&gt;&lt;!--[if !supportEmptyParas]--&gt; Per  avere il testo contatta l'autore cberny78@yahoo.it per avere il testo a casa, oppure  rivolgiti alla libreria Feltrinelli della tua città&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);"&gt;Bernardo  Bernardo Bernardo Bernardo Bernardo Bernardo Bernardo  Bernardo  Bernardo&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);"&gt; &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);"&gt; Bernardo  Bernardo Bernardo Bernardo Bernardo Bernardo Bernardo  Bernardo  Bernardo&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);"&gt; Bernardo  Bernardo Bernardo Bernardo Bernardo Bernardo Bernardo  Bernardo  Bernardo&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);"&gt; Bernardo  Bernardo Bernardo Bernardo Bernardo Bernardo Bernardo  Bernardo  Bernardo&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);"&gt; Bernardo  Bernardo Bernardo Bernardo Bernardo Bernardo Bernardo  Bernardo  Bernardo&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);"&gt; Bernardo  Bernardo Bernardo Bernardo Bernardo Bernardo Bernardo  Bernardo  Bernardo&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);"&gt; Bernardo  Bernardo Bernardo Bernardo Bernardo Bernardo Bernardo  Bernardo  Bernardo&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;p class="datoscheda" style="margin: 0cm 0cm 0.0001pt; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;!--[endif]--&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8781090971558161847-7775284506114864404?l=controcorrentefirenze.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8781090971558161847/posts/default/7775284506114864404'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8781090971558161847/posts/default/7775284506114864404'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://controcorrentefirenze.blogspot.com/2008/05/dalluniversit-di-massa-ad-una-massa-di.html' title='Dall&apos;Università di massa ad una massa di crediti.'/><author><name>Il Controcorrente</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05498396165913406024</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_DrLBnZRY9o4/SDsPRs-gmhI/AAAAAAAAABc/q-OmLNaPtuY/s72-c/copertina+beo.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8781090971558161847.post-689573143989128473</id><published>2008-05-21T07:07:00.000-07:00</published><updated>2008-05-21T07:15:33.189-07:00</updated><title type='text'>Da Verona la necessità di riscoprire i valori dell'antifascismo</title><content type='html'>&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style=";font-family:verdana,arial,helvetica,sans-serif;font-size:85%;"  &gt;La manifestazione di Verona di sabato è stata un successo. &lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:verdana,arial,helvetica,sans-serif;font-size:85%;"  &gt;Quasi 10.000 cittadini democratici e antifascisti hanno sfilato per le vie di Verona per ricordare Nicola Tommasoli e per condannare in modo presente e partecipato la barbarie che lo ha ucciso. Ma ancora di più per chiedere che ciò non avvenga di nuovo.&lt;br /&gt;E' bene ribadirlo perché non è che i media ufficiali si siano sprecati nel farlo notare.&lt;/span&gt; &lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style=";font-family:verdana,arial,helvetica,sans-serif;font-size:85%;"  &gt;Contro il maltempo, contro la difficile fase per la sinistra e per l'attivismo in generale, contro ogni fattore avverso da tutto il centro e nord italia gli antifascisti sono accorsi.&lt;br /&gt;C'è sete di giustizia e soprattutto la preoccupazione, larga e condivisa, che per chi fa opinione pubblica (i media: i giornali, le televisioni) e per le autorità il problema della violenza neofascista sia già finita con l'arresto dei cinque assassini di Nicola.&lt;/span&gt;  &lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;&lt;span style=";font-family:verdana,arial,helvetica,sans-serif;font-size:85%;"  &gt;Non è così.  &lt;br /&gt;Non è che l'inizio di un impegno costante del tessuto democratico che non ha abdicato alla sua benefica funzione per la salvaguardia della salute della democrazia e dell'agibilità politica in italia;&lt;br /&gt;per mettere al bando quelle organizzazioni di stampo neofascista e neonazista che lasciate troppo libere di radicarsi e agire stanno portando odio e violenza in quartieri e periferie.&lt;/span&gt;  &lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;&lt;span style=";font-family:verdana,arial,helvetica,sans-serif;font-size:85%;"  &gt;La manifestazione di Verona è stato un primo passo incoraggiante che ha dimostrato la presenza e la vitalità di un movimento antifascista. Ora c'è da proseguire con il lavoro.&lt;/span&gt;  &lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8781090971558161847-689573143989128473?l=controcorrentefirenze.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8781090971558161847/posts/default/689573143989128473'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8781090971558161847/posts/default/689573143989128473'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://controcorrentefirenze.blogspot.com/2008/05/da-verona-la-necessit-di-riscoprire-i.html' title='Da Verona la necessità di riscoprire i valori dell&apos;antifascismo'/><author><name>Il Controcorrente</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05498396165913406024</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8781090971558161847.post-8126049121201242605</id><published>2008-05-15T08:08:00.000-07:00</published><updated>2008-05-15T11:13:31.744-07:00</updated><title type='text'>Tutti a Verona il 17! Antifascismo sempre!</title><content type='html'>&lt;span style="font-family:verdana,arial,helvetica,sans-serif;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;span style="font-family:arial,helvetica,sans-serif;font-size:6;color:#cc0000;"&gt;&lt;strong&gt;Sabato 17 Maggio 2008   &lt;br /&gt;MANIFESTAZIONE NAZIONALE ANTIFASCISTA&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;  &lt;/p&gt;  &lt;p align="center"&gt;&lt;span style="font-family:arial,helvetica,sans-serif;font-size:130%;"&gt;&lt;a href="http://isole.ecn.org/antifa/"&gt;   &lt;img alt="ANTIFASCISTA" src="http://www.iacopovenier.it/upload/images2/antifa.jpg" align="bottom" border="0" hspace="5" vspace="5" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;  &lt;/p&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;span style="font-family:verdana,arial,helvetica,sans-serif;font-size:130%;"&gt;&lt;strong&gt;partenza corteo&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;span style="font-family:verdana,arial,helvetica,sans-serif;font-size:130%;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:verdana,arial,helvetica,sans-serif;font-size:85%;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;dalla Stazione Verona Porta Nuova ore 15.00&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;span style="font-family:verdana,arial,helvetica,sans-serif;"&gt;&lt;strong&gt;Nicola è ognuno di noi &lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;    &lt;p&gt;   &lt;/p&gt;    &lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana,arial,helvetica,sans-serif;font-size:85%;"&gt;&lt;strong&gt;Per sconfiggere insieme la paura scendiamo in piazza per svegliare la città che     &lt;br /&gt;troppe volte ha girato la testa, non deve farlo anche questa volta e mai più.     &lt;br /&gt;Mobilitiamoci e riprendiamo la parola prima che l’ipocrisia riscriva anche questa storia. &lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;   &lt;/p&gt;    &lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana,arial,helvetica,sans-serif;font-size:85%;"&gt;&lt;strong&gt;per una Verona libera dalla paura,     &lt;br /&gt;per una Verona libera dall’odio,     &lt;br /&gt;per un Verona libera da vecchi e nuovi fascismi,     &lt;br /&gt;libera dall’intolleranza, dal razzismo, dall’ignoranza     &lt;br /&gt;perchè esiste una Verona coraggiosa, aperta, indignata     &lt;br /&gt;perchè guardarsi all’interno, riconoscere il male profondo del nostro     &lt;br /&gt;tempo e della nostra città. &lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;   &lt;/p&gt;    &lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana,arial,helvetica,sans-serif;font-size:85%;"&gt;&lt;strong&gt;Costruiamo assieme un corteo che attraversi e viva la città in una giornata aperta     &lt;br /&gt;alle iniziative e ai contributi di tutte e tutti. &lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;   &lt;/p&gt;    &lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana,arial,helvetica,sans-serif;font-size:85%;"&gt;&lt;strong&gt;Nel 2008 a Verona si muore ancora di fascismo.     &lt;br /&gt;Al posto di Nicola poteva esserci ognuno di noi. &lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;   &lt;/p&gt;&lt;span style=";font-family:arial,helvetica,sans-serif;font-size:130%;"  &gt;per adesioni: adesioni17maggio@ gmail.com&lt;br /&gt;Per usufruire del pulman che parte dalla Toscana&lt;br /&gt;chiamate al 3398440380 oppure a 3391263685 oppure a 05042379&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8781090971558161847-8126049121201242605?l=controcorrentefirenze.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8781090971558161847/posts/default/8126049121201242605'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8781090971558161847/posts/default/8126049121201242605'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://controcorrentefirenze.blogspot.com/2008/05/tutti-verona-il-17-antifascismo-sempre.html' title='Tutti a Verona il 17! Antifascismo sempre!'/><author><name>Il Controcorrente</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05498396165913406024</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8781090971558161847.post-3596139802246282021</id><published>2008-05-13T10:17:00.000-07:00</published><updated>2008-05-13T10:20:17.093-07:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;span style="font-size:180%;"&gt;&lt;span style="font-family: arial; color: rgb(255, 0, 0);"&gt;Presto riprenderà la pubblicazione del Controcorrente&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: arial; color: rgb(255, 0, 0);"&gt;mandate pure i vostri contributi ad: associazionecontrocorrente@yahoo.it &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8781090971558161847-3596139802246282021?l=controcorrentefirenze.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://controcorrentefirenze.blogspot.com/feeds/3596139802246282021/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8781090971558161847&amp;postID=3596139802246282021' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8781090971558161847/posts/default/3596139802246282021'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8781090971558161847/posts/default/3596139802246282021'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://controcorrentefirenze.blogspot.com/2008/05/presto-riprender-la-pubblicazione-del.html' title=''/><author><name>Il Controcorrente</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05498396165913406024</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry></feed>
